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IL POMODORO GIGANTE
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Nome dialettale:
PIMMADUARI E
BELLIMUNTE
Territorio interessato alla
produzione: provincia di CS Descrizione
prodotto: FORMA: Cuore di bue - un lato della
parte apicale più basso. DIMENSIONI MEDIE:
Varie. PESO MEDIO: Da 400 gr. a 1,5
Kg. SAPORE: Dolce e per niente
acidulo. ODORE: Tipico. COLORE: Rosa
acceso.
Descrizione delle metodiche di lavorazione,
conservazione e stagionatura: |
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LAVORAZIONE DEL
PRODOTTO: Esclusivamente manuale. TECNICHE DI
LAVORAZIONE: Concimazione di fondo prima del trapianto,
con letame in dose di 400 q.li/ha. Lavorazione principale del
terreno: aratura, per interrare la sostanza organica.
Trapianto delle piantine di pomodoro provenienti da semenzai
di origine locale (da marzo a luglio). PERIODO DI
LAVORAZIONE: Da luglio a ottobre. MATURAZIONE
STAGIONATURA DEL PRODOTTO: La maturazione inizia a fine
giugno nella zona marina e finisce nel mese di ottobre in
collina (circa 500 m.s.l.m.). Materiale,
attrezzature e locali utilizzati: MATERIALI
UTILIZZATI: Semi e/o materiali di propagazione di origine
locale, letame della zona, antiparassitari (zolfo, rame e
pireto), canestri di vimini per la raccolta, cassetta di legno
per lo stoccaggio. STRUMENTI UTILIZZATI: Strumenti
vari per l'agricoltura. MACCHINARI UTILIZZATI:
Macchinari per l'agricoltura. Elementi che
comprovano la tradizionalità: I semi del pomodoro di
Belmonte, pare siano stati importati, da un Belmontese
emigrato in America, agli inizi del secolo scorso. Questa
varietà, denominata "Cuore di bue" per la sua forma
caratteristica, presenta la buccia molto spessa, la polpa
grumosa, pochissimi semi, gusto dolce, colore rosa
acceso. Il peso medio del frutto varia tra 400 gr. e 1,5
Kg., alcuni esemplari hanno superato i 3 Kg. di peso. il
prodotto deve la sua tradizionalità alla particolarità della
cultivar e alle tecniche di produzione rimaste invariate nel
tempo. Attualmente questo ecotipo locale è diffuso sia in
pianura che in collina, vengono pertanto attuati più cicli
produttivi durante il periodo primaverile-estivo. Le
caratteristiche botaniche e la particolare resistenza alla
salinità di questa varietà ne permettono l'ottima
adattabilità. Le particolari condizioni pedoclimatiche del
territorio belmontese conferiscono al prodotto una qualità
organoletticamente superiore a quella di altri pomodori simili
prodotti anche in comuni limitrofi. Prelibato per i sughi, ma
viene consumato allo stato freco principalmente in insalata,
con cipolla, basilico, sale, olio, origano e
peperoncino.Esiste documentazione che comprova la
tradizionalità del prodotto sul libro "Storia di Belmonte C."
di Gabriele Turchi.
AREA DI PRODUZIONE: Comune di
Belmonte Calabro (CS). |